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2023-02-21 14:50:00

FERROLI SAFETY DAY, la giornata dedicata alla sicurezza dei dipendenti


Il Teatro Centrale di San Bonifacio ha ospitato l’edizione 2023 del Ferroli Safety Day, un evento rivolto ai dipendenti incentrato sui temi della prevenzione, della salute e del benessere dei lavoratori.

 

 

Durante la giornata si è parlato del “Caso Ferroli” insieme ai principali attori, Istituzioni e sindacati che hanno fatto sistema rendendo possibile il risanamento e l’avvio di una nuova e intensa fase di sviluppo dell’azienda.

 

Riccardo Garrè, CEO del Gruppo Ferroli, ha accolto gli ospiti: «La sicurezza è un caposaldo nella cultura di un’azienda, - ha detto Garrè – abbiamo lavorato ad un programma di miglioramento continuo che ha interessato tutte le sedi italiane: dall’adeguamento delle infrastrutture, all’acquisizione di nuove attrezzature più performanti, all’ampliamento delle dotazioni di dispositivi di protezione individuale, ad azioni di sensibilizzazione per creare una vera e propria cultura della sicurezza in azienda».

  • Nicola Saldutti, il giornalista del Corriere della Sera - Redazione Economia, è stato il moderatore della giornata, tanti gli ospiti e gli argomenti affrontanti nel corso dell’evento:
  • Riccardo Garrè, CEO del Gruppo Ferroli, ha trattato il tema “Sicurezza nei luoghi di lavoro: investire, informare, prevenire” ripercorrendo l’impegno dell’azienda e ricordando come la sicurezza sia uno degli elementi di un più ampio piano di sostenibilità al quale Ferroli sta dedicando molte risorse
  • Giampaolo Provoli, sindaco di San Bonifacio, ha salutato i partecipanti
  • Raffaele Boscaini, presidente di Confindustria Verona, ha parlato di sicurezza come gioco di squadra che coinvolge imprenditori e lavoratori
  • Giovanna Spatari, presidente SIML (Società italiana di Medicina del Lavoro), ha fatto il punto sulle linee d’intervento nazionali per la promozione della salute dei lavoratori e ha precisato come sia necessario “agire sul fattore umano, garantendo che lavoratori e lavoratrici si trovino nelle migliori condizioni possibili di salute. Solo all'interno delle aziende che attuano tali politiche è possibile invertire il trend del fenomeno”.

 

 

Lo spettacolo teatrale “RSPP: Restiamo sani, per piacere!” dedicato alla sicurezza sul lavoro

 

Al Teatro Centrale San Bonifacio è andato in scena lo spettacolo del progetto LU.ME. dedicato alla sicurezza sul lavoro, patrocinato dal Ministero del Lavoro, dalla Regione Toscana e dal Comune di Lucca e prodotto dalle aziende del progetto “LU.ME. Lucca Metalmeccanica”.

Lo spettacolo, basato sulla vita di lavoratori e datori di lavoro, è stato ideato per trattare il tema della sicurezza come esso è: parte della vita. Non qualcosa che “va fatto”, non qualcosa che “a me non può accadere”, ma qualcosa che c’è e di cui non si può “parlare” solo quando le cose precipitano.

In scena Marco Lumettini detto “il Lume” (Marco Brinzi) e altri tre personaggi: il Limulo, il Dodo e l’A.I. (Intelligenza Artificiale). I loro dialoghi surreali e lapidari sono frutto di mesi di lavoro all’interno di due laboratori dove le storie, le impressioni, le paure, le routine dei lavoratori che hanno partecipato - che poi sono quelle di tutti i lavoratori - sono diventate ingredienti dello spettacolo sotto la guida artistica di Cataldo Russo e Marco Brinzi.

 

 

Lo spettacolo rappresenta uno spaccato della vita lavorativa quotidiana, di quello che ognuno vive nel proprio ufficio, banco, macchinario, mezzo di movimentazione.

 

La tavola rotonda “Il caso Ferroli: come fare sistema per un rilancio sostenibile”

 

Dopo lo spettacolo ha preso il via la tavola rotonda “Il caso Ferroli: come fare sistema per un rilancio sostenibile” che ha visto la partecipazione, oltre che del CEO Riccardo Garrè, di:

 

  • Elena Donazzan, Assessore all’istruzione - Formazione - Lavoro - Pari Opportunità Regione del Veneto
  • Giampietro Castano, Ministero delle Imprese e del Made in Italy
  • Marcello Scipioni, responsabile Ufficio Salute Ambiente e Sicurezza Fiom-Cgil nazionale
  • Massimiliano Nobis, segreteria nazionale Fim-Cisl
  • Massimo Gasparato, responsabile Area Lavoro e Welfare, Ambiente e Sicurezza di Confindustria Verona.

 

 

L’approccio costruttivo e strategico nel fare sistema tra l'azienda, la Regione Veneto, il Ministero, con il coinvolgimento dei sindacati, è emblematico ed è stato vincente.

Nel pomeriggio, i dipendenti, rientrati in azienda, hanno elaborato le diverse tematiche sulla sicurezza affrontate in mattinata, suddivisi in gruppi di lavoro.

 

L’impegno del Gruppo Ferroli per la sicurezza

 

L’impegno dell’azienda per la sicurezza è a 360°, con investimenti per oltre 4 milioni di euro nell’ultimo triennio.

 

Lavoratori

Raggiunti gli standard ottimali di buona pratica per la protezione della salute e della sicurezza (certificazione ISO 45001:2018). Rispetto al 2019, il numero di infortuni si è abbassato più del 50%, l’indice di frequenza del 65% e l’indice di gravità del 40%.

 

Ambiente

Il Gruppo Ferroli si è dotato di un sistema di gestione ambientale (certificazione ISO 14001:2015) interessando tutte le sedi italiane in un programma di miglioramento continuo delle prestazioni (come le emissioni in atmosfera, il recupero dei rifiuti, lo smaltimento delle acque industriali e la riduzione dei consumi energetici). Interventi rilevanti in ambito ambientale sono stati: l’installazione di nuovi punti di emissione più performanti, la progettazione di una vasca di prima pioggia a San Bonifacio, in corso di approvazione da parte della Provincia, e l’eliminazione dell’amianto con il rifacimento della copertura del plant di Casole d’Elsa. Il Gruppo è intervenuto anche sulla sicurezza in ambito sismico, in particolare sul plant di San Bonifacio.

 

Macchine e attrezzature

Revamping e miglioramenti sulla sicurezza delle macchine e degli impianti al fine di raggiungere standard d’eccellenza (certificazioni CE o allegato V da D.lgs 81/08) per i plant di Terre del Reno, ELIC, Villanova (nel 2023 queste attività verranno completate anche per i plant di San Bonifacio e Casole d’Elsa). Nuove macchine più performanti e sicure. Ampliamento della dotazione di dispositivi di protezione individuale, e sostituzione di molte attrezzature con prodotti certificati per ogni attività lavorativa. Revisione viabilità interna per ridurre i rischi di interferenza.

 

Sensibilizzazione - formazione - sorveglianza

Il Gruppo Ferroli si è attivato con programmi di condivisione e crescita coinvolgendo le varie figure aziendali, i plant manager e gli organi preposti (medici competenti, RLS, RSPP). Meeting mensili per fare punto sulle attività in corso nell’ambito sicurezza ed ambiente nei diversi plant (Hse meeting).  Interviste con i lavoratori per comprendere la reale percezione del rischio per la salute e la sicurezza (Safety Walk and Talk). Analisi mancati incidenti e potenziali pericoli con il fine di eliminare la probabilità che questi accadano (nel corso del 2022 nei plant italiani sono stati segnalati 750 Near Miss). Nei programmi c’è l’estensione dell’approccio alla sicurezza e alla sostenibilità dall’Italia alle sedi estere.